Copernicus: la sentinella europea della Terra

Una enorme quantità di informazioni sul nostro Pianeta, a disposizione dei cittadini, degli scienziati e delle autorità pubbliche in forma gratuita. Copernicus, il programma europeo che segna l’inizio di una nuova era nell’osservazione della Terra, si sta pian piano sviluppando. Facciamo il punto della situazione.

Il programma europeo Copernicus nasce nel giugno del 1998 a Baveno, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. Copernicus è il rivoluzionario programma di osservazione e monitoraggio della Terra dell’Unione Europea (UE), realizzato per scrutare il nostro pianeta e il suo ambiente a beneficio di tutti i cittadini europei. Grazie ad una vasta gamma di tecnologie, Copernicus raccoglie e mette a disposizione dati e informazioni in modo completo, aperto e gratuito.

Perché Copernicus?

L’obiettivo principale è quello di garantire ai cittadini europei preparazione e protezione in caso di crisi o di catastrofi, siano esse naturali o di origine antropica, cioè causate dall’uomo.

La società nel suo complesso si trova ad affrontare numerose minacce globali, tra cui il cambiamento climatico, l’incombente crisi energetica, la crescita della popolazione, le potenziali carenze di cibo e la maggiore frequenza di eventi meteorologici considerati estremi. Copernicus può aiutarci ad affrontare tali minacce e facilitare il raggiungimento di obiettivi sociali in settori quali le energie rinnovabili, la sicurezza alimentare, la riduzione dei rischi da disastro, la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico (Fonte Copernicus Information Material).

Come funziona?

27/04/2018 – Mosaico di immagini dal Sentinel-3A (Fonte ESA)

Il programma Copernicus si basa su dati che vengono rilevati sia da sistemi satellitari e sia da sistemi di rilevazione terrestre, marina e aerea.

I satelliti utilizzati sono di proprietà dell’Unione europea e sono quelli appartenenti alla famiglia Sentinels, gestiti dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) all’interno della quale opera anche l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Il programma Copernicus si basa anche su altri sistemi satellitari, ad esempio quelli meteorologici dell’EUMETSAT, unitamente a quelli di altri Stati membri dell’Unione europea, di paesi terzi e di fornitori commerciali.

I sistemi di rilevazione terrestri, marini e aerei sono messi a disposizione del programma da parte degli Stati membri dell’UE. Questi sistemi sono composti  da reti di sensori che acquisiscono tutti i parametri necessari per il raggiungimento degli obiettivi del programma. I dati acquisiti vengono utilizzati al duplce scopo di ottenere informazioni dirette e di calibrare, verificare e validare i dati provenienti dai satelliti. Questi dati vengono successivamente integrati fra loro e convertiti in informazioni, al fine di poter fornire all’utente finale un servizio completo e affidabile.

I 6 servizi di Copernicus

Le informazioni di Copernicus sono organizzate in servizi. Attualmente vi sono 6 servizi Copernicus corrispondenti ad altrettante categorie: Atmosfera, Mare, Terra, Cambiamento climatico, Emergenze e sicurezza. Descriviamole brevemente.

 

Copernicus Atmosphere Monitoring Service

Questo servizio fornisce dati e informazioni sulla composizione atmosferica. Il monitoraggio dell’atmosfera di Copernicus è di supporto a molti settori tra cui salute, ambiente, energie rinnovabili, meteorologia e climatologia. Il servizio si concentra su cinque aree principali: qualità dell’aria e composizione atmosferica; strato di ozono e radiazioni ultraviolette; emissioni e flussi superficiali; radiazione solare; forzante climatica.

Alcuni prodotti interessanti sono le mappe sullo stato della qualità dell’aria in Europa e i dati sulla qualità dell’aria di luoghi a richiesta.

 

Copernicus Marine Environment Monitoring Service

Il servizio fornisce informazioni sullo stato fisico, ecologico e biogeochimico, dei mari europei e degli oceani. Le osservazioni e le previsioni prodotte dal servizio supportano tutte le applicazioni marine, tra cui la sicurezza, le risorse, l’ambiente marino e costiero, le condizioni meteorologiche e le previsioni stagionali, il clima. Ad esempio, la fornitura di dati su correnti, venti e ghiaccio marino aiuta a migliorare i servizi di routing delle navi, le operazioni offshore o le operazioni di ricerca e soccorso, contribuendo così alla sicurezza marittima.

Attualmente il servizio, pur presentando già alcuni prodotti, risulta in fase di implementazione.

 

Copernicus Land Monitoring Service

Il servizio fornisce informazioni geografiche sulla copertura del suolo, l’uso del suolo, lo stato della vegetazione, il ciclo dell’acqua e le variabili energetiche della superficie terrestre. Queste informazioni sono di supporto in vari settori fra cui la pianificazione territoriale e urbana, la gestione delle foreste, la gestione delle risorse idriche, l’agricoltura e lo sviluppo rurale, la sicurezza alimentare, la conservazione della natura, la valutazione degli ecosistemi e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Alcuni prodotti interessanti sono le mappe multi-temporali di uso del suolo e le mappe globali su alcuni tematismi come ad esempio energia, acqua, criosfera, vegetazione.

 

Copernicus Climate Change

Il servizio Copernicus Climate Change fornisce informazioni sul clima del passato, sul clima attuale e su alcuni scenari climatici del futuro. L’ambito geografico è quello europeo e mondiale. L’obiettivo principale è quello di sostenere le politiche di adattamento e mitigazione dell’Unione europea fornendo informazioni coerenti e autorevoli sul cambiamento climatico. Questo servizio è implementato dall‘European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF).

Alcuni prodotti interessanti sono i bollettini climatici, i toolbox per la produzione di grafici e mappe climatiche, e alcune utili API.

 

Copernicus Emergency Management Service

Il servizio di gestione delle emergenze di Copernicus nasce per fornire un supporto a tutti coloro che sono coinvolti nella gestione di catastrofi naturali, situazioni di emergenza provocate dall’uomo e crisi umanitarie. Le informazioni geospaziali in tempo quasi reale provengono dal telerilevamento satellitare ed a queste si aggiungono quelle dei sistemi di rilevazione terrestri, marini e aerei.

Alcuni prodotti interessanti sono la mappa europea delle emergenze in tempo reale, le mappe europee e mondiali sul rischio da alluvione e le mappe europee sugli incendi boschivi.

 

Copernicus Security Service

Il servizio offre supporto su tematiche relative alla sicurezza. i suoi principali obiettivi sono quelli di migliorare la prevenzione delle crisi, nonché la preparazione e la risposta alle stesse. Il servizio opera per la sorveglianza delle frontiere, la sorveglianza marittima e per il sostegno all’azione esterna dell’UE.

Alcuni prodotti interessanti sono le mappe sui flussi migratori in Europa, i dati sulla sorveglianza marittima e le informazioni a supporto delle azioni esterne dell’UE.

 

 

Il punto della situazione

07/03/2018 – La RSS Discovery arriva nella Georgia del sud (Fonte ESA)

Copernicus è un programma ambizioso e fondamentale per il futuro dell’UE. La sua completa realizzazione però non è ancora stata raggiunta.

All’interno di ogni servizio è dispoibile molto materiale divulgativo, tra cui brochure, pubblicazioni di riferimento e filmati.

Alcuni prodotti per essere visualizzati o scaricati necessitano della registrazione al servizio e questa varia da servizio a servizio. Al fine di migliorare la fruibilità dei servizi di Copernicus, si auspica l’implementazione di una registrazione unica valida per tutti i servizi presenti.

La versione in italiano del portale Copernicus non è ancora stata realizzata: una sua rapida realizzazione favorirebbe un suo più diffuso utilizzo in Italia.

 

 

 

 


Foto immagine in evidenza: ESA Spece images, modificata.

 

 

About the author

Guido Nigrelli è un naturalista, un ricercatore al CNR-IRPI di Torino e un divulgatore scientifico. Come ricercatore studia le relazioni tra clima e processi morfodinamici in ambiente alpino. Come divulgatore scientifico gestisce questo blog e scrive di scienza, tecnologia e ambiente su alcune testate giornalistiche.

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