La Terra dopo di noi

Prima, durante e dopo di noi. I tre volti di un Pianeta che può benissimo fare a meno di un mammifero definitosi sapiens. Una cosa è certa, grazie a lui il dopo non sarà più come il prima. Per milioni di anni.

 

Il libro oggetto di questa recensione è “La Terra dopo di noi“, scritto da Telmo Pievani e pubblicato ad agosto 2019 dalla Roberto Koch Editore a marchio Contrasto, collana In Parole. 184 pagine e 37 fotografie a colori, Euro 19.47 (link alla risorsa).

La Terra dopo di noi è un libro storico-scientifico che racconta il nostro Pianeta prima e senza di noi, adesso e con noi, dopo e nuovamente senza di noi.

Una meravigliosa sfera verde-azzurra che, anche dopo aver subito cinque estinzioni di massa, è stata ogni volta in grado di evolversi raggiungendo sempre complessi equilibri ecologici e alti livelli di biodiversità. Ma la quinta estinzione ha favorito lo sviluppo di una specie che in poco tempo ha invertito la tendenza. Questa specie siamo noi.

Stiamo diventando l’unica specie terrestre in grado di auto-estinguersi. Come? Sfruttando ed esaurendo le risorse naturali, distruggendo consapevolmente gran parte degli ecosistemi marini e terrestri, diminuendo drasticamente la biodiversità globale e generando uno spaventoso grado di inquinamento su scala planetaria. E poi ci definiamo sapiens

Dopo la nostra estinzione la Terra tornerà ad essere una meravigliosa sfera verde-azzurra? Si, Telmo Pievani scrive nel suo nuovo libro: “vivrebbe una rapida e rigogliosa rinascita di forme di vita… in pochi mesi il volto del Pianeta rifiorirebbe… in alcune migliaia di generazioni nuove meravigliose sperimentazioni evolutive si diffonderebbero ovunque, senza purtroppo alcun naturalista in grado di osservarle...”.

Il libro racconta tutto questo e lo racconta all’interno di sei capitoli ricchi di riferimenti scientifici e di spunti per ulteriori approfondimenti. Il racconto spesso diventa un viaggio nel tempo passato e futuro. Questo ne rende la lettura piacevole e scorrevole. Inoltre, l’Autore ha arricchito il libro con bellissime fotografie scattate da Frans Lanting.

Si consiglia la lettura di questo libro agli amanti della storia dell’uomo, agli ecologisti, agli evoluzionisti e a chi si interessa di cambiamenti climatici. La Terra dopo di noi è un libro che può essere letto e commentato in molte scuole secondarie di secondo grado.

Il formato del libro, cartonato telato, ne conferisce una rigidità che lo rende poco maneggevole. Nel libro sono presenti una dozzina di pagine colorate di nero e senza contenuti. Inoltre il formato della carta scelto è di elevato spessore. Due aspetti che, se migliorati, avrebbero potuto contribuire al rispetto dell’ambiente.

Le informazioni sugli autori sono ben descritte alla pagina internet sopra segnalata, inutile quindi ripeterle in questa recensione.

 

 


Fonte immagine in evidenza: https://pixabay.com, modificata.

 

 

 

About the author

Guido Nigrelli è un naturalista, un ricercatore al CNR-IRPI di Torino e un divulgatore scientifico. Come ricercatore studia le relazioni tra clima e processi morfodinamici in ambiente alpino. Come divulgatore scientifico gestisce questo blog e scrive di scienza, tecnologia e ambiente su alcune testate giornalistiche.

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