Questa creatura delle tenebre

Una nave e un capitano alle prese con le sue “terre del fuoco”. Un romanzo basato su eventi reali. La nave, il brigantino Beagle. Il capitano, Robert FitRoy. Ma anche il viaggio di Charles Robert Darwin, il viaggio che cambiò per sempre la nostra storia.

 

Il libro oggetto di questa recensione ha come titolo “Questa creatura delle tenebre” ed è stato scritto da Harry Thompson. Il titolo originale del libro è “This Thing of Darkness“. La prima edizione originale uscì nel 2005. La prima edizione italiana uscì nel 2006 e la seconda nel 2016, entrambe dalla casa editrice Nutrimenti. Questa creatura delle tenebre è un romanzo che si basa fedelmente su eventi reali che ebbero luogo tra il 1828 e il 1865.

Il romanzo descrive dettagliatamente la seconda spedizione del brigantino Beagle attorno al mondo. Lo scopo principale della missione è quello di rilevare e cartografare la costa meridionale della Patagonia e della Terra del Fuoco. Per questa importante missione, gli alti comandi della marina britannica scelgono come capitano della nave Robert FitzRoy e lui sceglie Charles Darwin, come naturalista di bordo con l’incarico di raccogliere nelle terre esplorate informazioni e campioni di ogni genere.

La combinazione fra obiettivi prefissati, uomini scelti, terre esplorate e risultati ottenuti renderà questa spedizione una delle spedizioni scientifiche più importanti di tutti i tempi.

Dopo aver descritto la spedizione, il romanzo prosegue focalizzando l’attenzione sulle vite dei due principali protagonisti. Il primo, Charles Darwin che, mediante i suoi studi e le sue ricerche, arriverà dopo anni di duro lavoro e non senza difficoltà a elaborare e a pubblicare la teoria evoluzionistica, ancora oggi cardine della scienza moderna.

Il secondo, Robert FitzRoy che, fra promozioni e delusioni militari sempre accompagnate da problemi esistenziali e cioè le sue “terre del fuoco”, diventerà l’uomo inventore delle previsioni meteorologiche (qui una recensione del libro dedicato proprio a questo argomento: “La conquista della meteorologia”).

Questa creatura delle tenebre è un bellissimo romanzo storico, è appassionante e avvincente. La parte dedicata al viaggio soddisfa i più esigenti lettori amanti delle spedizioni scientifiche. Mentre la parte dedicata alle vite dei due protagonisti è indubbiamente più proiettata verso riflessioni più profonde, come ad esempio il rapporto fra religione e scienza.

Le molte pagine di cui è composto il romanzo (810) a prima vista potrebbero spaventare il lettore, ma la scorrevolezza del testo abbinata ai contenuti avventurosi basati su fatti reali ne rendono molto piacevole la lettura. Personalmente ritengo che l’inserimento di mappe più dettagliate e di alcune figure avrebbero migliorato ancora di più l’opera.

< – >

Harry Thompson (1960-2005) è stato un brillante scrittore e un ottimo autore e produttore della BBC. Questo romanzo è stato per lui il primo ma purtroppo anche l’ultimo che ha scritto. Infatti, nell’aprile del 2005, poche settimane dopo la sua pubblicazione e dopo tre anni di lavoro per la scrittura, a Thompson è stato diagnosticato un cancro ai polmoni. Harry Thompson muore il 7 novembre 2005, a soli 45 anni. Nello stesso giorno sposa la sua compagna Lisa Whadcock.

 


Fonte immagine in evidenza David Rumsey Map Collection

La carta “The Strait of Magalhaens commonly called Magellan è una delle carte nautiche più importanti dal punto di vista storico del XIX secolo. La carta mostra il primo rilevamento ufficiale, dettagliato e scientifico dello Stretto di Magellano, effettuato in due spedizioni successive dal Capitano Philip Parker King prima e dal Capitano Robert FitzRoy dopo, tra il 1826 e il 1834. Anche se datata 1 maggio 1832, la carta riporta i risultati di 2 spedizioni. Degna di nota fu la seconda spedizione, cioè quella dell’HMS Beagle con a bordo un naturalista allora sconosciuto, il suo nome era Charles Robert Darwin…

La carta riveste notevole importanza proprio perché riporta per la prima volta su una mappa il monte Darwin. A questo link La Tierra del Fuego su Google Maps.

About the author

Guido Nigrelli è un naturalista, un ricercatore al CNR-IRPI di Torino e un divulgatore scientifico. Come ricercatore studia le relazioni tra clima e processi morfodinamici in ambiente alpino. Come divulgatore scientifico gestisce questo blog e scrive di scienza, tecnologia e ambiente su alcune testate giornalistiche.

Lascia un commento